Ci sono dei nuovi orari per visitare il museo, esplorare il Parco e fare laboratori con noi. Scopri tutto nella biglietteria.

Quando pensiamo ai funghi, spesso ci vengono in mente i porcini del bosco, i prataioli che finiscono in padella o i colori sgargianti dell’amanita muscaria. In realtà, il mondo dei funghi è immensamente più vasto e misterioso: un regno a sé, distinto da piante e animali, con oltre 5 milioni di specie stimate (anche se ne conosciamo solo una piccola parte).
Senza di loro, la vita sulla Terra sarebbe molto diversa… e probabilmente non ci sarebbe nemmeno l’uomo.

Com’è fatto un fungo?

La parte che vediamo – e che raccogliamo nei boschi – è solo il carpoforo, cioè il corpo fruttifero del fungo. È la sua “struttura riproduttiva”, che produce milioni di minuscole spore, capaci di disperdersi nell’aria e dare origine a nuovi funghi.
Ma il vero cuore del fungo è nascosto: si chiama micelio, ed è formato da una rete di filamenti sottilissimi, le ife, che penetrano nel terreno, nel legno o in altre superfici. Il micelio può estendersi per metri e metri, talvolta anche per chilometri. Alcuni dei più grandi organismi viventi al mondo non sono alberi secolari, ma funghi: come l’Armillaria ostoyae dell’Oregon, che con il suo micelio sotterraneo copre circa 10 km² di bosco!

Micelio

Dove crescono i funghi?

La risposta è semplice: ovunque ci sia vita. Dai boschi di montagna ai prati, dai tronchi caduti fino alle nostre dispense (pensiamo alle muffe). Ogni fungo ha il suo habitat preferito:

  • I funghi micorrizici (come porcini e tartufi) vivono in simbiosi con le radici delle piante, scambiando zuccheri e nutrienti.
  • I funghi saprofiti si nutrono di materia organica morta, trasformando foglie, legno e animali in sostanze utili per il terreno.
  • I funghi parassiti invece attaccano organismi viventi, spesso indebolendoli.

In ogni caso, hanno un ruolo fondamentale: riciclano la materia, mantengono in equilibrio gli ecosistemi e rendono possibile la crescita di nuove piante.

Trametes versicolor (L.:Fr.) Pilàt

10 km² di bosco

Distanza ricoperta dal micelio dell’Armillaria ostoyae dell’Oregon.

Il Wood Wide Web: la rete segreta del bosco

Da qualche anno, gli scienziati hanno scoperto che il micelio non è solo un insieme di filamenti, ma una vera e propria rete di comunicazione. Connessi alle radici delle piante, i funghi creano un sistema di scambio di nutrienti e segnali chimici: il cosiddetto Wood Wide Web.
Grazie a questa rete invisibile, un albero può “nutrire” un vicino in difficoltà, o inviare segnali di allarme in caso di attacco da parte di insetti. È un internet naturale, che dimostracome la cooperazione sia uno dei segreti della sopravvivenza delle foreste.

Funghi e sopravvivenza umana

I funghi non sono solo essenziali per gli ecosistemi: hanno avuto – e hanno tuttora – un ruolo cruciale anche per noi.

Accendere il fuoco: il fungo dell’esca (Fomes fomentarius), usato già da Ötzi, serviva per trasportare scintille e brace. Senza di lui, forse la nostra specie avrebbe faticato di più a controllare il fuoco.

Curare le malattie: dalla muffa Penicillium è nata la penicillina, il primo antibiotico, che ha salvato milioni di vite.

Nutrire e fermentare: i lieviti, microscopici funghi unicellulari, sono i protagonisti silenziosi di pane, vino e birra. Ogni volta che alziamo un calice o spezziamo una pagnotta, stiamo celebrando un’alleanza millenaria.

Rituali e simboli: in molte culture, i funghi hanno avuto un valore sacro. Alcune tribù li hanno usati nei riti di passaggio o di purificazione, vedendoli come porte verso il mondo spirituale.

Ingrandimento di Penicillium al SEM (1200x)

*carpòforo

[comp. di carpo– e –foro]

sostantivo maschile

Sinonimo di corpo fruttifero o sporoforo e si riferisce alla parte visibile del fungo, composta da gambo, cappello, tubuli o lamelle, che ha il compito di produrre e disperdere le spore per la riproduzione della specie.

Piccoli giganti della Terra

Senza funghi, i boschi collasserebbero sotto il peso delle foglie mai decomposte, le piante crescerebbero con più difficoltà, e la nostra stessa storia sarebbe stata diversa.
La prossima volta che camminerai in un bosco in autunno e vedrai un piccolo cappello spuntare dal terreno, prova a immaginare la rete invisibile che lavora sotto i tuoi piedi: un intreccio antico e silenzioso che tiene in vita la foresta… e anche noi.

Fonti:
National Geographic Kids – Il fantastico mondo dei funghi
BBC Earth – La rete segreta dei boschi
Museo Archeologico dell’Alto Adige – Ötzi e il fungo dell’esca
Science Museum – La scoperta della penicillina

Autore dell’articolo Cecilia Mazza

Consigli di lettura

Da leggere

Fungarium

Katie Scott, Ester Gaya

Questo libro presenta una straordinaria raccolta di tavole botaniche sui funghi, tra le creature più affascinanti della Terra. Non sono né piante né animali, sono organismi dall’incredibile varietà di forme e colori. Possono essere commestibili oppure tossici; alcuni di loro offrono sostanze curative per l’uomo, altri sono una risorsa indispensabile per la flora e la fauna in molti ecosistemi. “Fungarium” racconta tutto sui miceti: la loro classificazione ed evoluzione, il loro habitat, come si riproducono, di cosa si nutrono.

Età di lettura: da 9 anni.

Da leggere

Inventario dei funghi

Virginia Aladjidi, Caroline Pellissier, Emmanuelle Tchoukriel

I funghi sono gli esseri viventi più misteriosi del pianeta: secondo gli scienziati, sulla Terra ne esistono ben 3,8 milioni di specie, eppure ne conosciamo a malapena 150 000. Questo nuovo Inventario illustrato introduce i giovani lettori al magico regno dei funghi, insegnando loro a distinguere e ad apprezzare quelli più comuni nei boschi e nelle foreste d’Europa: dai chiodini, che costruiscono gli organismi più grandi al mondo, capaci di espandersi per decine di chilometri, ai deliziosi galletti, gialli e luminosi, che vivono in simbiosi perfetta con i faggi e gli abeti, fino al coprino comato, il fungo che, sciogliendosi, ha fornito l’inchiostro con cui sono state firmate leggi, trattati e splendide opere d’arte.

Età di lettura: da 6 anni.